Questo itinerario ripercorre cronologicamente la storia illenaria del centro abitato attraverso le vestigia delle diverse civiltà che vi si sono susseguite. Impossibile
quindi non partire da uno dei più importanti musei dedicati alla Magna Grecia, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, icona per eccellenza di questo avvicendarsi di popoli, dove i passi dell’uomo in terra calabra sono ripercorsi dalla preistoria fino all’epoca romana.
Non lontano da esso sorge l’area archeologica Griso Laboccetta, il più antico luogo di culto della città (VI sec. a.C.), all’interno del quale furono rinvenuti preziosi reperti oggi conservati proprio nel MArRC. Da qui, con una breve passeggiata, si raggiunge un luogo altrettanto simbolico della stratificazione storica della città: l’Ipogeo di Piazza Italia, dove giacciono tracce che spaziano dall’epoca greco-arcaica all’epoca angioina, passando per quella romana e quella normanna.
Ci si dirige poi verso il Lungomare Falcomatà per visitare il Parco Archeologico delle Mura Greche (IV sec. a.C.) e le Terme Romane (II-III sec. d.C.), note soprattutto per il bel mosaico a motivi geometrici. Rilevantissima per l’anima
cittadina è ovviamente anche la cultura cristiana. Di essa si fanno araldo la Basilica Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo e il Museo Diocesano.
La prima, parzialmente risparmiata dal terremoto del 1908, ospita la colonna bruciata che avrebbe permesso la predicazione del Vangelo ad opera di San Paolo, il secondo, ad essa adiacente, conserva numerose opere d’arte sacra provenienti dalla Basilica stessa e dal territorio diocesano.